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Appartamento con giardino

€ 65.000

Descrizione

Appartamento con giardino

Appartamento con giardino, a pochi minuti dalla Stazione Ferroviaria che collega Milano Proponiamo in vendita in recente palazzina con mattoni a vista e ampio cortile condominiale, ottimo appartamento di due locali oltre servizio, con taverna, area esterna, box auto e giardino di proprietà. L’appartamento è disposto su due livelli, al piano terra troviamo un ingresso indipendente, soggiorno con angolo cottura, camera da letto e scala interna che collega il locale hobby, da sistemare.

Vidigulfo

Vidigulfo (Vidigülf in dialetto pavese) è un comune italiano di 6 264 abitanti[1] della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavesenordorientale, nella pianura tra l’Olona e il Lambro meridionale.

Storia

Noto fin dall’VIII secolo, appare come Vicus Lodulfi (poi Vigudulfum), probabilmente da un antico proprietario longobardo di nome Lodulfo. Fu sede di un’antica pieve della Diocesi di Pavia. Vidigulfo era in parte signoria di Bernardo, conte di Pavia, che ne fece dono alla chiesa della Ss. Trinità di Pavia; la restante parte pervenne ai Mantegazza che l’assoggettarono all’abbazia di Campomorto e ai Landriani (signori di Landriano), che furono investiti del feudo di Vidigulfo nel 1329 dall’Imperatore Ludovico il Bavaro per i servigi resi e la fedeltà verso l’Imperatore. I Landriani mantennero il feudo fino all’abolizione del feudalesimo.

Vidigulfo apparteneva al Vicariato di Binasco, territorio milanese, che nel 1786 fu aggregato alla provincia di Pavia (cui rimase anche quando, nel 1859, Binasco tornò a Milano). Nel 1842 al comune di Vidigulfo fu unito il soppresso comune di Pontelungo, e nel 1872 vennero aggregati anche i comuni di CavagneraMandrino e Vairano Pavese.

  • Ponte Lungo apparteneva anch’esso al vicariato milanese di Binasco; nel XVIII secolo non aveva feudatari. Fu unito a Vidigulfo nel 1842.
  • Cavagnera (CC G368), nota fin dal XII secolo, era feudo dal XVI secolo dei Taverna, conti di Landriano. Nel 1872 il comune è soppresso e unito a Vidigulfo.
  • Mandrino (CC E881) compare nel 1191 nel diploma con cui l’imperatore Enrico VI stabilisce la giurisdizione di Pavia. Successivamente però fu incluso nel Vicariato di Binasco; nel XVIII secolo era feudo dei Maggi di Cremona. Nel 1872 il comune è soppresso e unito a Vidigulfo.
  • Vairano (CC L542), noto fin dal XII secolo, fece parte del feudo di Landriano e nel 1688 fu acquistato dai Taverna, conti di Landriano. Nel XVIII secolo a Vairano (che faceva parte del vicariato di Binasco) furono uniti i comuni di Longuria, Longurietta e Bazzana. Nel 1863 prese il nome di Vairano Pavese. Nel 1872 il comune venne soppresso e unito a Vidigulfo.

Società

Il comune che fin’oltre gli anni ’70 dello scorso secolo aveva avuto un forte decremento demografico, per buona parte dovuto a emigrazioni, nell’ultimo ventennio è andato ripopolandosi quasi raddoppiando i suoi abitanti, passando dai 3 200 del 1990 ai 5 800 attuali.

 

Ubicazione

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